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			<title>Le News di Toscanity</title>
			<link>http://www.toscanity.com/news.rss.html</link>
			<description></description>
			<language>it</language>
			<copyright>.: Toscanity :.  2007</copyright>
			<ttl>120</ttl><item>
		<title>Un fumetto per raccontare la strage di Viareggio</title>
		<link>http://www.toscanity.com/fumetto_strage_viareggio.html</link>
		<description><![CDATA[ <p><img src="assets/images/news/doccartoon.jpg" alt="" width="450" height="236" /></p>
<p>La strage di Viareggio a fumetti, per raccontare la tragicita' del disastro e anche gli aspetti tecnici dell'incidente alla stazione del 29 giugno 2009, costato la vita a 32 persone. E' 'Viareggio. Una strage annunciata'', opera prima di Gianfranco Maffei, uno dei familiari delle vittime, edita da Becco Giallo e che sara' presentata in anteprima, domenica prossima, a DOCartoon, neo festival del documentario animato in programma a Pietrasanta dal 24 al 30 settembre.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/toscana/2011/09/20/visualizza_new.html_701854542.html#content-corpo" target="_blank">ansa.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 14:00:30 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/fumetto_strage_viareggio.html</guid>
</item><item>
		<title>Riproduzione torre di Pisa nella Piazza Rossa </title>
		<link>http://www.toscanity.com/torre_pisa_a_mosca.html</link>
		<description><![CDATA[ <p><img src="assets/images/news/torre_pisa.jpg" alt="" width="450" height="542" /></p>
<p>La Torre di Pisa in piazza Rossa: una delle pi&ugrave; celebri icone dell'arte italiana rester&agrave; esposta per due mesi negli storici magazzini Gum, riproposta come raffinata e fedele riproduzione in alabastro con una scala 1:25: l'opera, alta quasi 2,5 metri, con un diametro di 1,5 metri, &egrave; il frutto di 18 mesi di lavoro da parte di una decina di maestri artigiani locali che hanno utilizzato 25 mila pezzi di alabastro volterrano. L'iniziativa, inserita nel programma di eventi dell' Anno della Cultura e della Lingua italiana in Russia, &egrave; stata inaugurata oggi dall'ambasciatore italiano a Mosca Antonio Zanardi Landi.</p>
<p> "Il rischio di celebrare la cultura e l'arte italiane &egrave; quello di cadere nel ricordo del passato, ma noi non vogliamo dare l'impressione di un Paese che vive guardando indietro bens&igrave; di un Paese che produce ancora cose di grande raffinatezza e modernit&agrave;", ha sottolineato l'ambasciatore. "Quest'opera riproduce forse il pi&ugrave; celebre monumento italiano, insieme al Colosseo, ma ricorda anche l'abilit&agrave; degli artigiani italiani di oggi, il primato italiano nell'arte del restauro e l'opera di altissima ingegneria che ha consentito di ridurre l'inclinazione della Torre", ha aggiunto.</p>
<p> Tesi condivisa anche dal presidente dell'Opera della Primiziale Pisana, Pierfrancesco Pacini, e dal presidente dell' associazione "Arte in bottega" di Volterra - che ha realizzato la riproduzione - Renato Casini. Quest'ultimo ha sottolineato come l'uso dell'alabastro rievochi un'altra grande civilt&agrave; italiana del passato, quella etrusca, vecchia di oltre 3000 anni. Nell'opera, realizzata con tecniche e attrezzature della tradizionale lavorazione artigianale dell'alabastro di Volterra, sono stati rispettati tutti i particolari costruttivi: le modanature, i mosaici, gli intarsi, le colonne, i capitelli, i bassorilievi e le altre caratteristiche del prezioso monumento pisano.</p>
<p> All'inaugurazione erano presenti anche tre membri della commissione che dieci anni fa ha messo in sicurezza la Torre per almeno tre secoli, riducendone l'inclinazione di 40 cm: il presidente Michele Jamiolkovski del Politecnico di Torino, Carlo Viggiani (Universit&agrave; Federico II di Napoli) Gisella Capponi, direttrice dell'Istituto superiore per la conservazione e il restauro. I tre studiosi hanno tenuto oggi una conferenza sulla Torre di Pisa all'universit&agrave; di archittettura di Mosca.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_mondo/09/20/visualizza_new.html_701114545.html" target="_blank">ansa.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 11:40:27 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/torre_pisa_a_mosca.html</guid>
</item><item>
		<title>La salute diventa più cara anche in Toscana </title>
		<link>http://www.toscanity.com/salute-stangata-in-toscana.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>La manovra&nbsp; porter&agrave; nelle casse della Regione Toscana 65,5 milioni di euro. In quelle dell&rsquo;Emilia 70. In quelle dell&rsquo;Umbria, secondo un calcolo approssimativo, meno della met&agrave;. Ma un fatto &egrave; sicuro: tutti i cittadini delle tre Regioni con un reddito superiore a 36 mila euro dovranno pagare. Il presidente della regione Toscana Enrico Rossi ha dichiarato : "Faremo accertamenti mirati e chi avr&agrave; dichiarato il falso sar&agrave; chiamato a rimborsare la Regione. Affideremo le pratiche a Equitalia".<br /><br />&nbsp;<br /><br />&nbsp;In teoria il pagamento del ticket&nbsp; sarebbe in vigore da ieri, sia in Toscana che in Emilia Romagna, perch&eacute; le due giunte regionali hanno dato il via libera immediato. Mentre l&rsquo;Umbria, come ha assicurato l&rsquo;assessore alla sanit&agrave;, Franco Tomassoni, attiver&agrave; il decreto solo stamani. Ma in effetti data d&rsquo;inizio reale non c&rsquo;&egrave; per nessuna delle tre Regioni. Motivo? Dev&rsquo;essere avviata la macchina del sistema sanitario. Questo significa che i nuovi ticket saranno applicati&nbsp; da farmacisti, laboratori e medici specialisti dopo che saranno stati completati una serie di adempimenti: l&rsquo;adeguamento dei software, la stampa dei moduli con le caselline per l&rsquo;Isee, la formazione degli operatori.<br /><br />&nbsp;<br />Il rischio &egrave; che si crei confusione. Non a caso Enrico Rossi ha detto: "Ci aspettiamo titoli del tipo: &lsquo;Farmacie nel caos&rsquo;, che per&ograve; non ci spaventeranno Siamo convinti che si tratta di una manovra giusta e non pi&ugrave; rinviabile, ne abbiamo parlato con le parti sociali, con i rappresentanti dei medici e dei farmacisti. Un po&rsquo; di riserve ci sono, ma tutti hanno capito che non possiamo fare diversamente". L'assessore Tommasoni ha aggiunto : "Dal 19 luglio ci eravamo opposti al ticket da 10 euro del governo, un ticket iniquo, uguale per tutti. L&rsquo;Umbria non lo avrebbe accettato. Cos&igrave; siamo stati ben lieti di trovare l&rsquo;intesa con Emilia Romagna e Toscana. L&rsquo;ingiustizia rimane, ma almeno cerchiamo di tutelare i pi&ugrave; deboli".</p>
<p>Fonte <a href="http://www.lanazione.it/cronaca/2011/08/05/557104-salute_diventa_cara_anche_toscana.shtml" target="_blank">lanazione.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 10:36:10 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/salute-stangata-in-toscana.html</guid>
</item><item>
		<title>Approvato regolamento tutela animali</title>
		<link>http://www.toscanity.com/regolamento-tutela-animali.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>La Giunta regionale della Toscana ha approvato il Regolamento di applicazione della legge 59/2009, titolato "Norme per la tutela degli animali". In quindici articoli e quattro allegati tecnici, vengono espresse le modalit&agrave; con cui custodire, vendere, trasportare e gestire gli animali domestici, rispettando la loro dignit&agrave; di esseri viventi. Un dispositivo di legge utile, ma soprattutto civile, puntuale e preciso.<br />Il Regolamento detta disposizioni specifiche finalizzate alla tutela del benessere degli animali e alla prevenzione del randagismo.</p>
<p> Stabilisce che gli animali devono essere custoditi in luoghi idonei e con modalit&agrave; tali da assicurare adeguate condizioni di sicurezza, spazio, temperatura, ventilazione e illuminazione, e detta precise disposizioni per il loro trasporto. Introduce specifici obblighi di disporre di spazi adeguati per il riposo degli animali, anche nel caso in cui si tratti di commercio in forma ambulante. Ma non solo, le nuove disposizioni definiscono gli spazi minimi all'interno dei quali devono essere custoditi, cos&igrave; da garantire loro la libert&agrave; di movimento.</p>
<p> Ad esempio, non sar&agrave; pi&ugrave; consentita la permanenza di cani e gatti negli esercizi commerciali fissi o ambulanti per pi&ugrave; di trenta giorni. Nel caso di impiego degli animali in manifestazioni storiche o culturali, deve essere garantito un adeguato servizio di assistenza veterinaria di pronto intervento. Il Regolamento fissa anche le procedure di anagrafe canina e i requisiti necessari per l'accreditamento dei canili sanitari e dei canili rifugio.&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p>
<p>Fonte <a href="http://www.toscananews24.it/it/notizia/cv1ep1/cv1ia_5489/default.aspx" target="_blank">toscananews24.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 10:13:31 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/regolamento-tutela-animali.html</guid>
</item><item>
		<title>Giornata cultura Ebraica</title>
		<link>http://www.toscanity.com/giornata-cultura-ebraica.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>L'evento, che si terr&agrave; il 4 settembre, &egrave; coordinato e promosso in Italia dall'Unione delle Comunit&agrave; Ebraiche Italiane, che ha scelto quest'anno Siena quale citt&agrave; capofila, dalla quale prende simbolicamente il "via" la Giornata. Ventisette Paesi europei e sessantadue localit&agrave; in Italia, con centinaia di eventi tra mostre, concerti, spettacoli teatrali, conferenze, happening e percorsi enogastronomici. La possibilita' di visitare, con l'ausilio di guide esperte, sinagoghe, musei, ex ghetti e giudecche, per scoprire e "toccare con mano" luoghi, oggetti, usanze e tradizioni dell'ebraismo.</p>
<p>In piu', quest'anno, un sito internet ricco di novita', www.ucei.it/giornatadellacultura per esplorare e scoprire le manifestazioni anche con l'ausilio delle nuove tecnologie. Si svolge domenica 4 settembre la Giornata Europea della Cultura Ebraica, giunta alla dodicesima edizione con un crescente successo di pubblico, lo scorso anno oltre 50mila visitatori solo nel nostro Paese. Parola chiave, "porte aperte": ad accogliere tutti coloro che vogliono saperne di piu' di un popolo e di una cultura parte integrante della storia d'Italia da oltre duemila anni.</p>
<p> "Ebr@ismo 2.0: dal Talmud a Internet" e' il tema scelto a unire idealmente i tanti eventi di questa edizione: uno spunto suggestivo, per parlare di ebraismo nell'epoca di internet e dei nuovi media, e delle sfide complesse e affascinanti del mondo contemporaneo e del futuro. Nella convinzione che una tradizione antica come quella ebraica possa dare alla societa', oggi come ieri, un importante contributo spirituale, di valori, di contenuti.</p>
<p> L'evento e' coordinato e promosso in Italia dall'Unione delle Comunita' Ebraiche Italiane, che ha scelto quest'anno Siena quale citta' capofila, dalla quale prende simbolicamente il "via" la Giornata. Siena ospita un'antica e importante comunita' ebraica, i cui luoghi sono immersi nello splendore artistico e architettonico del capoluogo toscano: un'occasione per visitarla sotto una luce inedita.</p>
<p> A corollario della manifestazione c'e', inoltre, un "luogo virtuale": il sito internet, rinnovato per l'edizione 2011 con collegamenti "social", virtual tour, webcam, webradio e molte altre novita' tutte da cliccare, navigare, scaricare e condividere. La Giornata Europea della Cultura Ebraica gode dell'Alto Patronato del presidente della Repubblica ed e' patrocinata dal ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, dal ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca e dal ministro per le Politiche Europee</p>
<p>Fonte <a href="http://www.lanazione.it/siena/cultura/2011/07/19/547040-giornata_cultura_ebraica.shtml" target="_blank">lanazione.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 09:56:19 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/giornata-cultura-ebraica.html</guid>
</item><item>
		<title>Toscana punta sulla ricerca </title>
		<link>http://www.toscanity.com/toscana-punta-su-ricerca.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>Promuovere l&rsquo;attivazione di corsi universitari di Dottorato di Ricerca, il pi&ugrave; alto titolo di studio rilasciato in Italia, di qualit&agrave; e di livello internazionale. Questo l'obiettivo della delibera varata dalla Giunta regionale, su proposta della vicepresidente Stella Targetti, con le linee guida per attivare in via sperimentale una azione chiamata &ldquo;Borse di studio Pegaso&rdquo;.Entro luglio gli uffici della Regione adotteranno un bando in modo che le singole Universit&agrave; toscane possano, entro il 30 agosto, presentare i corsi di dottorato sui quali chiedere le borse di studio.</p>
<p> Entro il 30 settembre l&rsquo;istruttoria sar&agrave; conclusa e i finanziamenti saranno assegnati alle Universit&agrave;. Si prevede di attivare di pi&ugrave; di 50 borse triennali per il prossimo anno accademico. I dottorandi dovranno essere residenti o domiciliati in Toscana e di et&agrave; non superiore ai 35 anni. &ldquo;I requisiti richiesti &ndash; spiega Stella Targetti -intendono promuovere la collaborazione tra atenei e l&rsquo;offerta di un percorso ben strutturato che possa trovare un adeguato riconoscimento sul mercato del lavoro oppure essere l&rsquo;inizio di una carriera nel mondo della ricerca, anche internazionale&rdquo;.</p>
<p>I corsi di dottorato devono essere promossi o da almeno due atenei generalisti toscani (ed eventuali altri partners fra cui Istituti universitari a ordinamento speciale, Istituzioni di formazione e ricerca avanzata, Istituto di ricerca, imprese) oppure da un singolo ateneo generalista (in collaborazione didattico-scientifica con almeno un altro ateneo generalista ed eventuali altri partners) su temi attinenti alle linee del PRS della Regione. L&rsquo;atto di indirizzo di Regione Toscana evidenzia anche alcune priorit&agrave;: fra queste il coinvolgimento di tutti e tre gli atenei generalisti toscani (Firenze, Pisa, Siena) e la presenza di collaborazioni internazionali con atenei e soggetti pubblico/privati di comprovata qualificazione.</p>
<p>I corsi dovranno concludersi entro il 30 settembre 2015. L&rsquo;importo (lordo) annuale di ogni borsa &egrave; pari a 20 mila euro l&rsquo;anno per i tre anni di corso. Per tutte le tipologie si richiedono requisiti particolari: la previsione di una permanenza all&rsquo;estero per almeno 6 mesi, la predisposizione della tesi di dottorato non solo in lingua italiana ma anche in inglese, la messa in versione elettronica (in e-repository) delle tesi di dottorato, la valutazione finale con il coinvolgimento di studiosi esterni rispetto ai soggetti attivatori del corso puntando alla presenza di docenti stranieri (ci&ograve; anche per promuovere e diffondere le ricerche realizzate).</p>
<p>Fonte <a href="http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/News/visualizza_asset.html?id=1108192&amp;pagename=704617" target="_blank">intoscana.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 09:46:26 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/toscana-punta-su-ricerca.html</guid>
</item><item>
		<title>Cresce il turismo a Firenze </title>
		<link>http://www.toscanity.com/cresce-turismo-firenze.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>Aumentano i pernottamenti e gli arrivi a Firenze e in Provincia con l&rsquo;8,3% in pi&ugrave; di turisti rispetto ai primi sei mesi del 2010. Bene il turismo dall&rsquo;estero, tornano anche i visitatori italiani. Rispetto al 2010 i turisti sono aumentati dell&rsquo;8,3% a Firenze e Provincia. Secondo i dati del Centro Studi Turistici nei primi sei mesi del 2011 sono stati 422mila i pernottamenti in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;anno scorso. I dati analitici, sulla totalit&agrave; di 2800 strutture registrate, evidenziano per il primo semestre 2011 un dato in crescita relativamente sia agli arrivi che ai pernottamenti.</p>
<p>Meglio &egrave; andata il settore alberghiero (+8,6%) che quello extralberghiero (+7,6%). La citt&agrave; di Firenze segna il risultato migliore con un aumento di presenze del +8,6% pari a 306mila pernottamenti in pi&ugrave; rispetto allo stesso periodo del 2010. Anche il resto della provincia registra valori positivi: in particolare le presenze aumentano del 7,7% (pari a +116 mila unit&agrave;) e gli arrivi dell&rsquo;1,4% (pari a +7mila unit&agrave;). La crescita maggiore si registra per la clientela straniera, in particolare sul mercato americano, che in 6 mesi registra un +12% di pernottamenti. </p>
<p>Il dato del mercato brasiliano che da gennaio a giugno 2011 vede un aumento del 67% risulta essere interessante, come i numeri relativi al mercato russo e cinese. In linea generale, emerge un valore positivo per tutte le nazionalit&agrave;, ad esclusione del panorama tedesco e giapponese. Valore molto positivo anche per la clientela italiana (+6,2%). </p>
<p>I dati dei pernottamenti dei turisti trovano conferma anche nei risultati relativi ai passeggeri transitati dai due principali aeroporti toscani: lo scalo fiorentino ha superato quota 907mila nei primi 6 mesi, in aumento del 13,8% rispetto al 2010. Anche lo scalo del Galilei evidenzia un incremento del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2010, per un totale di 1.993.196 passeggeri transitati.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.diariodifirenze.it/19/07/2011/cresce-il-turismo-a-firenze-nei-primi-sei-mesi-400-mila-turisti-in-piu/" target="_blank">diariodifirenze.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 12:34:14 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/cresce-turismo-firenze.html</guid>
</item><item>
		<title>Caccia ai tesori di San Gimignano </title>
		<link>http://www.toscanity.com/caccia-tesori-san-gimignano.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>La &ldquo;Caccia ai Tesori di San Gimignano&rdquo; &egrave; uno stimolante percorso, un mix di enigmi, tranelli e rebus lungo le vie di un borgo che ancora oggi profuma di medioevo. Gioco, storia, cultura, arte e tradizione sono gli ingredienti di un&rsquo;avventura che far&agrave; conoscere i segreti di San Gimignano in una chiave del tutto nuova. La &ldquo;Caccia ai Tesori&rdquo; proposta dalla San Gimignano 1300 &egrave; pensata per dare una sbirciatina a ci&ograve; che di pi&ugrave; bello contiene questo borgo medievale attraverso un percorso alternativo. </p>
<p><br />I partecipanti, non ci sono limiti sul numero, possono rivolgersi alla Biglietteria del Museo San Gimignano 1300 e richiedere il kit di partenza, costituito da un libretto di 14 pagine (italiano &ndash; inglese - spagnolo). La nostra &ldquo;Caccia ai Tesori&rdquo; di San Gimignano rappresenta un&rsquo;occasione unica di approfondimento storico e culturale su questa citt&agrave;, offrendo spunti di riflessione su alternativi approcci alla conoscenza. In quest&rsquo;ottica diventa un originale strumento di conoscenza che permette ai partecipanti di entrare in contatto diretto con la citt&agrave; attraverso criteri del tutto nuovi, trasformando i singoli turisti nei veri protagonisti del processo di apprendimento.<br /><br />&nbsp;Il Museo SanGimignano1300 costituisce un nuovo modo di visitare la citt&agrave; delle belle torri, esempio eccezionale dell&rsquo;Italia dei Comuni e meta di milioni di appassionati turisti. Aperto nel 2010, il Museo si propone come viaggio di scoperta nel medioevo e nella storia di una citt&agrave; affascinante ed emblematica, riconosciuta Patrimonio Mondiale dell&rsquo;Umanit&agrave;. Al suo interno ci si immerge nel 1300, epoca di magnificenza e splendore per San Gimignano, tappa obbligata sulla Via Francigena e centro nevralgico per fervore artistico e commerciale.</p>
<p><br />La citt&agrave; sub&igrave; successivamente numerosi mutamenti, perdendo gran parte delle sue 72 torri e della sua ricchezza, anche in seguito alla peste che colp&igrave; San Gimignano nel 1348 e alla sua successiva sottomissione a Firenze. Dalla volont&agrave; di conoscere, riscoprire e condividere, dando rinnovato valore alle numerose ricerche storiche sulla citt&agrave;, nasce il Museo SanGimignano1300. Il frutto dell&rsquo;idea dei Maestri ceramisti Michelangelo e Raffaello Rubino &egrave; racchiuso nei 27 mq. della imponente ricostruzione della citt&agrave;, in scala 1:100, interamente realizzata a mano con oltre una tonnellata di argilla di Montelupo.</p>
<p> Il percorso si completa poi con altre otto gallerie che raccontano dei fasti ma anche della vita umile, di quotidianit&agrave; fatta di intelligenza, fede, lavoro e fatica, di genti che l&rsquo;hanno abitata e di avventori che hanno attraversato questo borgo. Il percorso offerto all&rsquo;interno del museo, a richiesta disponibile in sei lingue differenti, &egrave; stato principalmente concepito&nbsp; per dare al visitatore emozioni ed informazioni sulla storia di San Gimignano nel suo periodo di massimo splendore e sviluppo.</p>
<p><br />SanGimignano1300 &egrave; un&rsquo;esperienza unica!&nbsp; Vi contribuiscono la passione e la preparazione dello staff, un ambiente confortevole e stimolante, una lungimirante proposta didattica ed innovativi servizi multilingue, avallati e sostenuti dal recente patrocinio della Commissione Nazione Italiana dell&rsquo;Unesco.</p>
<p>Fonte <a href="http://sangimignano1300.wordpress.com/2011/06/02/caccia-ai-tesori-di-san-gimignano/" target="_blank">san gimignano 1300</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 12:23:51 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/caccia-tesori-san-gimignano.html</guid>
</item><item>
		<title>La Maremma nel mondo </title>
		<link>http://www.toscanity.com/la-maremma-nel-mondo.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>Grosseto: &ldquo; I cow boy italiani che
rifiutano di passare alla storia&rdquo; E&rsquo; il titolo di un articolo
pubblicato alcuni giorni f&agrave; sul New York Times che ha scelto la Maremma
il parco di Alberese per la sua storia dal mondo cun reportage della
giornalista Gaia Pianigiani.<br />La corrispondente da Roma del
quotidiano della&rdquo;Grande Mela&rdquo; ha raccontato agli americani la
magia antica di una terra selvaggia e incontaminata come la Maremma,
&ldquo;dove il mondo moderno sembra infiltrarsi con lentezza&rdquo;. E il
destino dei butteri, i &ldquo;cow boy&rdquo; italiani che dal tempo degli
etruschi accompagnano i greggi tra le campagne e le paludi del Lazio
e della Toscana e adesso rischiano di diventare un ricordo del
passato.</p>
<p> La giornalista conosce bene questi luoghi e la loro storia.
E&rsquo; nata, infatti, a Castellina in Chianti e da alcuni anni lavora a
Roma come corrispondente del quotidiano newyorkese. Ma sa che agli
occhi dei lettori d&rsquo;oltreoceano &egrave; quasi un viaggio indietro nel
tempo, quando &ldquo;in una mattina di rugiada&rdquo; era possibile osservare
&ldquo;nell&rsquo;assolata campagna, tra pini e alberi di olivo, un paesaggio
interrotto da borghi e torri medioevali, vagare di uomini a cavallo
con le redini in una mano e un lungo bastone uncinato nell&rsquo;altra&rdquo;.
Una passione radicata nel cuore degli americani.: due anni fa, i
lettori del New York Times votarono la Maremma come primo luogo da
visitare in Italia, 11&deg; nella classifica mondiale. </p>
<p>Gli americani, in
realt&agrave;, hanno fatto conoscenza con i butteri oltre un secolo fa,
quando Buffalo Bill venne nel 1890 con il suo circo in Europa e a
Roma sfid&ograve; i mandriani italiani a addomesticare i suoi cavalli pi&ugrave;
selvaggi. Nove cow boy furono disarcionati. Solo alla fine, con
grande sorpresa dei partecipanti, un buttero maremmano, Augusto
Imperiali, riusc&igrave; a rimanere in sella, diventando leggenda per
essere stato l&rsquo;unico italiano a vincere con Buffalo
Bill.</p>
<p><br />L&rsquo;articolo &egrave; un&rsquo;accurata inchiesta sulla Maremma pi&ugrave;
tradizionale, rappresentata dai butteri e dalla vacca maremmana, la
razza locale di bovini, unica per il suo ventre largo e le corna a
forma di lira. Una tradizione che rischia di scomparire. Oggi in
Toscana sono rimasti solo cinque butteri, che lavorano nella
fattoriali Alberese all&rsquo;interno dell&rsquo;area protetta del Parco
dell&rsquo;Uccellina, in una tenuta con pi&ugrave; di una decina di acri di
pascoli , boschi, vigne e uliveti. Giovanni Travagliati a 101 anni &egrave;
il pi&ugrave; vecchio buttero in vita e rimpiange il periodo prima della
guerra, quando &ldquo;anche le fattorie pi&ugrave; piccole avevano almeno due
butteri. Adesso, invece, siamo rimasti solo noi a Alberese&rdquo;. Il
lavoro del mandriano &egrave; duro e sono pochi i giovani a intraprendere
questa strada. L&rsquo;ultimo, arrivato alla fattoria di Alberese due
anni fa, &egrave; Yuri Pieretto, 28 anni e un precedente lavoro di
elettricista.</p>
<p> E&rsquo; lui a spiegare perch&eacute; ilo mestiere del mandriano
&egrave; sempre pi&ugrave; raro: &ldquo;Un buttero &egrave; pagato circa 1.500 Euro al
mese, non molto considerando le ore che lavora, tutte le mattine in
sella a dirigere greggi selvaggi, con il sole o con la pioggia e il
pomeriggio nei campi a fare lavori di manutenzione. Sono stato sempre
affascinato dall&rsquo;idea di lavorare all&rsquo;aria aperta cavalcando, ma
devo dire che dopo due anni, sono stanco di alzarmi ogni giorno
all&rsquo;alba&rdquo;.</p>
<p><br />&ldquo;Questo non &egrave; un lavoro, &egrave; la mia passione&rdquo;,
gli risponde subito un altro buttero pi&ugrave; anziano, Stefano Pavin, che
ricorda ancora il primo giorno di lavoro, quando nel 1988 cavalc&ograve;
nelle campagne della Maremma con un gregge di 220 vacche e nove tori,
&ldquo;di cui so ancora a memoria i nomi&rdquo;. Mariano Molinari, invece, &egrave;
meno sentimentale: &ldquo;Vengo da una famiglia di butteri,  mio nonno
port&ograve; centinaia di capi di bestiame dal Lazio a Alberese per
ripopolare le greggi vendute durante la Grande guerra, ma il lavoro
era pagato male e cos&igrave; ho deciso di studiare e diventare impiegato&rdquo;.</p>
<p>
Se i butteri rischiano di scomparire, non sembrano correre rischi le
vacche maremmane, protette come specie a rischio di estinzione,
perch&eacute; inferiori a 7.500 esemplari. Ogni anno l&rsquo;Unione europea
concede fondi alle fattorie dove si allevano i bovini maremmani e la
carne dal sapore selvaggio &egrave; richiesta in tutto il mondo. &ldquo;Il
bestiame &egrave; pi&ugrave; importante degli uomini&rdquo; &ndash; era un vecchio motto
dei butteri. Adesso che il loro lavoro &egrave; a rischio le vacche dalle
corna a forma di lira sembrano essere l&rsquo;ultima speranza per salvare
una tradizione centenaria .</p>
<p>Fonte <a href="http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2011/07/06/news/i-butteri-sul-new-york-times-4567215" target="_blank">iltirreno.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 11:39:14 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/la-maremma-nel-mondo.html</guid>
</item><item>
		<title>La casa della biodiversità</title>
		<link>http://www.toscanity.com/casa-biodiversita.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>Nel cuore del Parco Regionale della Maremma, presso il Granaio Lorenese dell'Azienda Regionale Agricola di Alberese, nasce la Casa della Biodiversit&agrave;, sede toscana della Fondazione Slow Food per la Biodiversit&agrave; Onlus, che verr&agrave; inaugurata il 3 Luglio 2011.</p>
<p>In questa nuova sede - creata grazie al sostegno della Regione Toscana, principale partner della Fondazione Slow Food - saranno presentati i progetti realizzati in Toscana e nel resto del mondo: i Pres&igrave;di (nati per tutelare i piccoli produttori e salvare i prodotti artigianali di qualit&agrave;), i Mercati della Terra (mercati contadini che mettono in diretto contatto chi produce e chi acquista) e i Mille orti in Africa, la pi&ugrave; recente sfida di Slow Food, che punta all'avvio di mille orti scolastici, comunitari, e urbani in venti paesi africani.</p>
<p> La Casa della Biodiversit&agrave; illustrer&agrave; le numerose attivit&agrave; in corso in Toscana, in Italia e nel resto del mondo e ospiter&agrave; incontri con i produttori, degustazioni, conferenze, seminari.&nbsp; L'inaugurazione si svolger&agrave; con una grande festa che coinvolger&agrave; soci, volontari e chi vorr&agrave; trascorrere una giornata nella splendida cornice della campagna maremmana. Dopo il taglio del nastro, gli interventi dei rappresentanti di Slow Food e delle istituzioni e la visita della Casa della Biodiversit&agrave;, inizieranno i festeggiamenti, con canti popolari maremmani e degustazioni di prodotti e vini locali.</p>
<p>In questa occasione sar&agrave; inaugurata la mostra fotografica GMO Free, di Paolo Gramigni, aperta al pubblico fino al 31 luglio 2011 e sar&agrave; possibile visitare anche un'altra mostra che rappresenta le iniziative della Fondazione Slow Food per la Biodiversit&agrave; Onlus a livello internazionale e toscano (Presidi, Mercati della Terra, Mille Orti in Africa), composta da 18 pannelli, sar&agrave; allestita in maniera permanente.</p>
<p>&ldquo;E&rsquo; questo un evento &ndash; ha sottolineato l&rsquo;assessore all&rsquo;agricoltura della Regione Toscana, Gianni Salvadori, che consolida ulteriormente il legame che la Regione Toscana ha con Slow Food ormai da molti anni. Lo consolida in maniera, direi, &ldquo;fisica&rdquo;, perch&egrave; la Fondazione Slow Food per la Biodiversit&agrave; prende sede all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda regionale di Alberese e questa diventa la &ldquo;base&rdquo; della Toscana per una rinnovata battaglia contro gli Ogm e per la tutela dei prodotti tipici e di qualit&agrave; della Toscana. Direi &ndash; ha concluso Salvadori &ndash; che questa &egrave; la prima risposta concreta della Toscana che dimostra la volont&agrave; di non concedere spazio agli organismi geneticamente modificati. Non sar&agrave; la sola. Come promesso faremo una nuova legge, che sar&agrave; ancora pi&ugrave; stringente di quella precedente e saremo capofila di tutti coloro che non vorranno arrendersi agli Ogm.&rdquo;</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;inaugurazione della Casa della Biodiversit&agrave; di Alberese, sede staccata della Fondazione Slow Food, segna un momento importante per le attivit&agrave; di Slow Food in Toscana - dichiara Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversit&agrave; Onlus &ndash; Una sede dotata di spazi attrezzati, personale, materiale audiovisivo e cartaceo rappresenter&agrave; un&rsquo;opportunit&agrave; per tutto il nostro movimento nella Regione. Un movimento che da sempre &egrave; all&rsquo;avanguardia nell&rsquo;impegno a tutela della biodiversit&agrave; e nell&rsquo;amplificazione delle tematiche di Terra Madre&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Come Slow Food Toscana, ma anche come toscani, siamo orgogliosi dell'apertura nella nostra regione della sede della Fondazione Slow Food per la Biodiversit&agrave; - sostiene Raffaella Grana, Presidente Slow Food Toscana - la Regione Toscana &egrave; stata protagonista della nascita della Fondazione, nel 2003, e ora, questa sede operativa ci consente di continuare il nostro lavoro sul territorio. La sede di Alberese ospiter&agrave; mostre, incontri, giornate di studio e di discussione ma non solo, sar&agrave; il punto di riferimento per tutti coloro che vogliono salvaguardare la nostra terra, i suoi frutti, chi la lavora e la cura&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;La Casa della Biodiversit&agrave; sar&agrave; un punto di tesseramento Slow Food, &egrave; dotata di uno sportello interattivo per conoscere tutte le iniziative del territorio, i prodotti e le comunit&agrave; del cibo, si potranno acquistare i libri di Slow Food Editore nella piccola libreria presente nel granaio (Guida Osterie d'Italia, Slow Wine ecc...) e al suo interno si svolgeranno tutte le iniziative delle condotte del territorio. La Casa della Biodiversit&agrave; ospiter&agrave; ogni marted&igrave; a partire dal 12 luglio una serata aperta al pubblico di degustazione di prodotti della Maremma, mentre per il 9 luglio &egrave; attesa la Festa della Trebbiatura.</p>
<p> A fine luglio sar&agrave; organizzato un convegno sulla Biodiversit&agrave; Toscana mentre dovremo aspettare l'autunno per altri due importanti incontri: il Convegno sui Vitigni Autoctoni e l'Assemblea dei Cuochi dell'Alleanza (cuochi che garantiscono nei loro men&ugrave; l'approvvigionamento di materie prime dai piccoli produttori del territorio rispettando la stagionalit&agrave; e utilizzando i prodotti dei presidi nei piatti proposti). L'orario di apertura della Casa della Biodiversit&agrave; sar&agrave; ogni giorno dalle 16 alle 20, tranne nel mese di Agosto quando sar&agrave; aperta anche in orario mattutino.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/Societa/visualizza_asset.html?id=1104581&amp;pagename=704616" target="_blank">intoscana.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 10:11:43 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/casa-biodiversita.html</guid>
</item><item>
		<title>Pisa diventa seconda base Air One in Italia</title>
		<link>http://www.toscanity.com/pisa-base-air-one.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>Grande novit&agrave; per i collegamenti aerei da e per la Toscana. Dal 1&deg; luglio Air One, avvier&agrave; i suoi collegamenti da Pisa, che diventa la seconda base di armamento della compagnia, dopo Milano Malpensa. Air One operer&agrave; i collegamenti con Airbus A320 verso 3 destinazioni in Italia - Catania, Lamezia Terme e Olbia - e 5 all&rsquo;estero - Atene, Tirana, Palma di Maiorca, Minorca e Praga.</p>
<p> Per celebrare l&rsquo;avvio dei nuovi voli da Pisa Air One offre eccezionalmente 5.000 biglietti a 10 euro (sola andata, tutto incluso). L&rsquo;offerta &egrave; disponibile sino a domenica 3 Luglio, per volare dal 1&deg; Luglio fino al 30 Settembre. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti l&rsquo; Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAT, Gina Giani, il Responsabile di Air One, Lorenzo Caporaletti, il Direttore Marketing, Revenue Management e Network Alitalia, Andrea Stolfa, il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi e l&rsquo;assessore al turismo della Provincia di Pisa, Salvatore Sanzo.</p>
<p> &ldquo;Accanto al tradizionale collegamento operato da Alitalia tra l&rsquo;aeroporto di Pisa e l&rsquo;hub intercontinentale di Roma Fiumicino, che ha ormai raggiunto un fattore di carico del 78% - ha affermato Gina Giani, Amministratore Delegato e Direttore Generale SAT - siamo lieti di ospitare la seconda base in Italia di Air One, lo &ldquo;smart carrier&rdquo; del Gruppo Alitalia, un vettore in grado di coniugare tra di loro tariffe a prezzi ragionevoli e livelli di servizio elevati. Questa importante operazione si fonda sulla nostra partnership con Alitalia, che, in ambito intercontinentale, &egrave; tesa a supportare l&rsquo;attuale collegamento Pisa-New York grazie alla joint venture con Delta Air Lines e favorire le trattative in corso per l&rsquo;apertura del volo diretto Pisa-Shangai sempre in logica Alleanza SkyTeam&rdquo;.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/News/visualizza_asset.html?id=1104582&pagename=704617" target="_blank">intoscana.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 10:01:06 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/pisa-base-air-one.html</guid>
</item><item>
		<title>Comuni montani : riduzione uffici postali </title>
		<link>http://www.toscanity.com/comuni-montani-riduzione-uffici-postali.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>La paralisi fu totale con un collasso del sistema postale. Lunghe le code di chi doveva versare, caricare la carta prepagata e i molti anziani in fila per ritirare la pensione. Venti giorni fa un black out totale mise in ginocchio Poste Italiane per&nbsp; giorni. Oggi il colosso delle Comunicazioni &egrave; ancora al centro del dibattito. I comuni montani della Toscana protestano contro i disservizi postali, e chiedono un tavolo nazionale: le iniziative di Uncem Toscana, Aduc e Legambiente Toscana sono state presentate oggi a Firenze, in una conferenza stampa dove sono state rese note 54 segnalazioni relative a prossime chiusure di uffici postali o riduzioni di orari, e disservizi in genere.</p>
<p>"I disservizi di Poste aumentano in modo preoccupante e si sommano alla situazione esistente gi&agrave; grave lamentata dall'utenza", ha detto il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani. Il deputato Pd Ermete Realacci, primo firmatario di una proposta di legge sui piccoli comuni, ha sollevato un'interrogazione al ministro dello Sviluppo Economico: "Non &egrave; comprensibile che il ministero, che ha la responsabilit&agrave; politica e amministrativa del contratto di servizio attraverso cui opera Poste spa, sia sordo verso le ragioni di milioni di cittadini penalizzati da un servizio sempre pi&ugrave; rarefatto e sporadico e non pi&ugrave; garantito".</p>
<p>Secondo Realacci "&eacute; inaccettabile che queste decisioni vengano prese senza un rapporto con le istituzioni locali". L'Aduc ha invece approntato la modulistica per "un'azione giudiziaria individuale che ognuno dovr&agrave; intraprendere nei confronti delle Poste" per i danni causati dai disservizi seguiti al black-out del sistema informatico di qualche settimana fa, che l'associazione ritiene abbiano colpito migliaia di cittadini e che in montagna sono stati pi&ugrave; pesanti.</p>
<p>"I disservizi eclatanti - ha detto il presidente Vincenzo Donvito - purtroppo sono all'ordine del giorno, come per esempio nella riscossione delle pensioni, con molto ritardo, da parte di persone che sono in condizioni notevolmente disagiate, e che magari hanno la pensione minima".</p>
<p>Fonte <a href="http://www.firenzetoday.it/politica/comuni-montani-toscana-protesta-chiusura-uffici-postali.html" target="_blank">firenzetoday.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 09:54:06 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/comuni-montani-riduzione-uffici-postali.html</guid>
</item><item>
		<title>Nuovo codice del turismo</title>
		<link>http://www.toscanity.com/nuovo-codice-turismo.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>Le persone con disabilit&agrave;, temporanea o permanente, hanno il diritto ad utilizzare le strutture turistiche del nostro paese: impedire loro tale diritto equivale a realizzare un atto discriminatorio. Lo afferma il nuovo codice del turismo approvato nei giorni scorsi in Consiglio dei ministri. Alberghi, campeggi, bed&amp;breakfast non dovranno avere barriere architettoniche, in modo che le persone con disabilit&agrave; possano fruire della vacanza in condizione di pari opportunit&agrave; con gli altri cittadini, e senza alcun aggravio di prezzo.</p>
<p>Il codice, emanato come decreto legislativo e approvato definitivamente, affronta numerosi temi, dal diritto al risarcimento per il danno morale da vacanza rovinata alla stabilizzazione dei buoni vacanza finanziati con l'otto per mille, dal numero unico attivo 24ore su 24 per assistenza al turista alle agevolazioni per chi possiede animali domestici, dalle polizze assicurative di copertura globale all'estensione di standard qualitativi a tutte le strutture (anche campeggi e bed&amp;breakfast, e non solo gli alberghi, saranno classificati con il criterio del numero di "stelle").</p>
<p>"Per rilanciare il settore del turismo - ha detto in conferenza stampa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - abbiamo ricostituito il Ministero del Turismo e operato un riassetto normativo: si &egrave; giunto cos&igrave; al Codice del Turismo, ora definitivamente approvato, che introduce molte novit&agrave;, affinch&eacute; le imprese turistiche possano crescere, investire, garantire una qualit&agrave; di servizi elevata". "Grazie a questo Codice" - ha detto - diventano imprese turistiche tutte le imprese che sono aperte a fornire servizi ai turisti, quindi i bar, gli impianti sportivi, che godono quindi di una stessa regolamentazione. E le agenzie turistiche on line vengono equiparate a quelle nazionali".</p>
<p>"Il testo - ha spiegato il ministro Michela Vittoria Brambilla - riordina la disciplina del settore e rappresenta la prima vera completa riforma del turismo che sia mai stata fatta in Italia, un settore privo fino a oggi di regole chiare e completo". Tre gli obiettivi citati: "Tutelare il turista all'insegna di regole certe e trasparenti, aiutare le imprese che devono competere in un mercato internazionale, stimolare la riqualificazione dell'offerta turistica del settore: &egrave; un'importante occasione di crescita". </p>
<p>Il ministro, illustrando i singoli punti del provvedimento, ha affermato di tenere in modo particolare alla novit&agrave; riguardante le persone con disabilit&agrave; "Viene sancito con la riforma - ha spiegato - il diritto dei portatori di disabilit&agrave; di fruire dell'offerta turistica in modo completo e in autonomia, in pari opportunit&agrave; rispetto a tutti gli altri cittadini e senza aggravio di prezzo".Brambilla, che ha ricordato l'importanza della norma in questione alla luce di alcuni "spiacevoli precedenti" sul tema, ha spiegato che "si definisce atto discriminatorio impedire alle persone con disabilit&agrave; di fruire dell'offerta turistica: vogliamo un'Italia aperta a tutti e senza barriere".</p>
<p>Fonte <a href="http://www.superabile.it/web/it/canali_tematici/senza_barriere/news/info-1234671333.html" target="_blank">superabile.it</a></p>
 ]]></description>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 10:54:00 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/nuovo-codice-turismo.html</guid>
</item><item>
		<title>Tassa di soggiorno a Firenze</title>
		<link>http://www.toscanity.com/tassa-soggiorno-firenze.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>Intervista al presidente dell'associazione degli albergatori Francesco Bechi che annuncia l'immediata impugnazione della norma, e attacca Renzi su tutta la linea: "Chi deve smettere di fare politica &egrave; proprio lui">Il&nbsp; consiglio comunale di Palazzo Vecchio ha dato il via alla tassa di soggiorno; da una parte l&rsquo;esigenza di bilancio, dall&rsquo;altra le proteste degli albergatori e degli operatori di mercato. Nel mezzo il parere del Tar; se prima una minaccia, oggi una certezza. Ne parliamo con il presidente di Federalberghi Firenze, Francesco Bechi.</p>
<p>Presidente Bechi, con il voto favorevole in Consiglio comunale di luned&igrave; l&rsquo;imposta di soggiorno &egrave; una realt&agrave;.</p>
<p>Abbiamo sempre espresso la nostra contrariet&agrave; a questo tipo di imposta, perch&eacute; nasce culturalmente da un processo sbagliato che premia il turista giornaliero, che non dorme ma che usa e consuma&nbsp; la citt&agrave; oppure si appoggia in strutture non regolarmente censite, penalizzando chi davvero porta ricchezza a tutti. Avremmo preferito un provvedimento che tenesse conto di queste logiche, come &egrave; successo per la city tax in America che prevede prelievi proporzionali da applicare alle categorie merceologiche differenziate. Evidentemente &egrave; stato molto pi&ugrave; semplice andare a rispolverare un contributo vecchio di 50 anni, tolto di mezzo circa 20 anni fa.</p>
<p>A questo punto cosa farete?</p>
<p>Oggi avremo modo di conoscere ufficialmente la delibera votata luned&igrave;, la valuteremo attentamente, anche se gi&agrave; ci risulta essere la stessa che, non pi&ugrave; tardi del 23 maggio scorso, &egrave; stata presentata alle categorie. Per quel che riguarda l&rsquo;immediata applicazione che scatter&agrave; dal primo di luglio, vorrei solo far presente che noi ancora non siamo stati informati da nessuno n&eacute; sulle modalit&agrave; n&eacute; sulle logiche; viviamo un cambiamento nella totale disinformazione.</p>
<p>Una volta che avrete la delibera in mano la impugnerete al Tar?</p>
<p>Assolutamente si, abbiamo gi&agrave; dato mandato ai nostri legali; a nostro avviso la norma presenta dei vizi di illegittimit&agrave; perch&eacute; non conforme ai criteri stabiliti dal decreto legge che introduce nell&rsquo;ordinamento la tassa di soggiorno. C&rsquo;&egrave; chi ha voluto fare le corse per cercare di applicare in tutti i modi questa imposta, senza tener conto della pluralit&agrave; delle situazioni che, in questo momento, stanno facendo riflettere altri comuni italiani, anche i pi&ugrave; agguerriti in questa direzione, Venezia in primis.</p>
<p>Il caso di Firenze far&agrave; giurisprudenza, come Federalberghi avete paura che possa fare da testa di ponte per le altre citt&agrave; della penisola?</p>
<p>Il decreto legge consente l&rsquo;introduzione dell&rsquo;imposta nei capoluoghi di provincia ed in certi comuni individuati appositamente dalle regioni, che gi&agrave; si stanno muovendo in questa direzione; &egrave; chiaro che Firenze far&agrave; da riferimento per capire le logiche di applicazione ad esempio sui criteri della proporzionalit&agrave; e gradualit&agrave;, che a nostro avviso non possono rispecchiare la suddivisione delle stelle come &egrave; stato sancito, visto che la legge chiaramente fa riferimento al prezzo. E&rsquo; palese che tutte le altre citt&agrave; interessate seguiranno molto da vicino questo caso.</p>
<p>Per criterio di proporzionalit&agrave; e gradualit&agrave; intende per esempio che un due stelle a Novoli non ha lo stesso listino di un due stelle in Santa Maria Novella?</p>
<p>Certo, proprio questo. A Firenze questi criteri vengono completamente disattesi; vogliono numeri certi, perch&eacute; su questi devono costruire il bilancio. Si dice che questi fondi saranno incanalati per finanziare la riqualificazione turistica, come previsto dal decreto legge, poi di fatto quello che cercano &egrave; la quadratura di un cerchio per coprire il bilancio. Lo dimostra il fatto che la parte massimale di questa raccolta sar&agrave; destinata a settori per nulla pertinenti con le possibilit&agrave; introdotte dall&rsquo;istituzione di questa imposta.&nbsp; &nbsp;</p>
<p>Visto che la norma entrer&agrave; in vigore retroattivamente rispetto ai contratti che avete stipulato con i tour operator, come gestirete l&rsquo;impasse, chi paga?&nbsp; &nbsp;</p>
<p>Questo &egrave; un ulteriore problema, che ovviamente graver&agrave; sulle&nbsp; nostre spalle. Laddove la maggior parte dei tour operator ha contratti chiusi e prezzi fissi &egrave; ovvio che saremo noi che ci dovremo accollare questo onere. Quindi non il turista ma saranno gli alberghi a doverli incamerare, e questa situazione si ripercuoter&agrave; anche durante il prossimo anno. Dovremo ricontrattare tutte le tariffe, chi &egrave; del settore sa quanto sia difficile affrontare trattative in cui si ritocca il prezzo verso l&rsquo;alto, e non di poco: per un albergo a quattro stelle, l&rsquo;aumento in camera doppia, e di otto euro a notte. A questo va conteggiato l&rsquo;ingresso sotto le porte telematiche per chi viene con l&rsquo;automobile; poi c&rsquo;&egrave; il ticket&nbsp; forse il pi&ugrave; alto in assoluto d&rsquo;Europa sui bus turistici. Insomma ci sono in campo tutta una serie di elementi che si sommano l&rsquo;un l&rsquo;altro, che fanno pensare che pi&ugrave; che costruire un centro riqualificato, faremo una specie di citt&agrave; proibita modello Pechino. Comunque la considerazione sul turismo &egrave; questa, per questo invito il nostro primo cittadino ad occuparsi, cos&igrave; come lo fa per noi, di altri comparti economici.</p>
<p>Quali sono le reali conseguenze sull&rsquo;indotto alberghiero?</p>
<p>>Abbiamo una benchmark, un osservatorio che analizza i dati: semplicemente il prezzo complessivo degli alberghi viene diviso per le presenze in albergo in maniera da ottenere il ricavo medio per camera. Ad oggi questa manovra, per fare un esempio sui dati del 2010, prendendo il ricavo medio delle camere di un hotel quattro stelle, pesa per circa il 6,5% come aumento del costo. Non sono pochi euro come si dice, non &egrave; un euro a stella, detto cos&igrave; sembra facile. Per non parlare del regime di esenzione estremamente limitativo visto che scatta dopo il decimo giorno, in barba alla direzione che stanno prendendo le altre citt&agrave;. Il cliente alla fine guarda quanto paga, non se cento euro sono per la camera e otto per la tassa di soggiorno.Tutto quello che di penalizzante si poteva fare per il settore &egrave; stato messo in pratica.</p>
<p>Ha sentito il polso dei suoi colleghi, come hanno reagito?</p>
<p>C&rsquo;&egrave; molta delusione, dico la verit&agrave;; alla fine di tutta questa storia al di l&agrave; delle problematiche, nasce un sentimento di profondo rammarico per come si &egrave; portato aventi il confronto tra chi governa il territorio e chi ci lavora, investe, fa impresa, e cerca di mantenere posti di lavoro. Ci saremmo aspettati un atteggiamento diverso. Noi in due anni non siamo mai stati chiamati ad un confronto ed &egrave; sempre stato disconosciuto il ruolo che le categorie rappresentano in questa citt&agrave;. Vogliamo capire se serviamo o no; se si, esigiamo un percorso a 360 gradi. In questi mesi invece le nostre richieste di confronto non hanno degnato l&rsquo;amministrazione di neppure una risposta. E&rsquo; una cosa molto grave; per fortuna siamo in democrazia, quando torneremo sotto elezioni valuteremo e decideremo.</p>
<p>I dati sul turismo toscano evidenziano un boom su settori medio alti, ma una flessione su quelli a basso costo. Questa misura infierir&agrave; ancor di pi&ugrave; su questo comparto?</p>
<p>Credo che dopo tre anni che per noi sono stati peggio di Fukushima, senza fare demagogia spicciola, in un momento cos&igrave; delicato in cui uno spiraglio si sta riaprendo all&rsquo;orizzonte, avremmo avuto bisogno di incentivi e agevolazioni. Capisco che questi interventi possano aiutare le finanze delle amministrazioni, per&ograve; mi sembra profondamente ingiusto che alla fine a pagare sia una sola categoria.</p>
<p>Il sindaco Renzi ha dichiarato che sarebbe il caso che si smettesse con queste polemiche, anche perch&eacute; il pi&ugrave; 10% di presenze sta a sottolineare la bont&agrave; dell&rsquo;operato dell&rsquo;amministrazione.</p>
<p>Ho sentito anche altre affermazioni in cui ha detto che i turisti &ldquo;insudiciano e consumano&rdquo;; dico che probabilmente sono quelli cha arrivano la mattina e vanno via la sera, che non lasciano niente alla citt&agrave;. Questo problema, quello degli escursionisti, lo abbiamo sollevato da anni senza avere nessuna risposta. E&rsquo; indubbio comunque la frase &egrave; molto brutta e che regala all&rsquo;opinione pubblica l&rsquo;immagine del turista in una veste da Attila delle nuova generazioni. Chi deve smettere di fare polemica &egrave; proprio lui.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.firenzetoday.it/cronaca/ricorso-tar-tassa-soggiorno-federalberghi-contro-comune.html" target="_blank">firenzetoday.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 10:44:38 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/tassa-soggiorno-firenze.html</guid>
</item><item>
		<title>Agriturismi: la Toscana accessibile &quot;incoronata&quot; dal portale Topural</title>
		<link>http://www.toscanity.com/agriturismi-toscana-accessibile.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>La Toscana turistica risulta tra le regioni pi&ugrave; attente all&rsquo;accessibilit&agrave;, soprattutto per quanto concerne gli agriturismi: a confermarlo &egrave; lo studio del portale Toprural, che ha coinvolto oltre 11 mila strutture rurali recensite in Italia. Secondo i dati in Toscana si concentrano il 13,6% delle strutture accessibili italiane, confermandosi insieme all&rsquo;Umbria come una delle regioni pi&ugrave; sensibili al turismo senza barriere. In coda di questa seconda classifica troviamo la Calabria, con il suo 1% di agriturismi accessibili, e la Campania, con un 1.4%.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/Societa/visualizza_asset.html?id=1103263&pagename=704617" target="_blank">intoscana.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 12:30:35 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/agriturismi-toscana-accessibile.html</guid>
</item><item>
		<title>Studio dentistico low cost</title>
		<link>http://www.toscanity.com/studio-dentistico-low-cost.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>Una rivoluzione nel campo medico della Toscana; a Sesto Fiorentino &egrave; stato presentato il primo studio dentistico &ldquo;low-cost&rdquo; rivolto a chi in questo momento di crisi ha poche disponibilit&agrave; economiche. Il progetto promosso dal consorzio Co&amp;So Salute vedr&agrave; i adibiti i locali della Misericordia. Il centro nasce dalla volont&agrave; di un gruppo di cooperative sociali di garantire una serie di servizi sanitari ai pazienti in base alle loro necessit&agrave;. &nbsp;</p>
<p>Welfare Italia &egrave; il marchio con cui il gruppo cooperativo Cgm (rete no profit di cui Co&amp;So fa parte) intende costruire "alleanze forti e stabili" con partner del settore pubblico e privato progettando "servizi di qualit&agrave; a un costo accessibile". "Non vogliamo che i cittadini corrano il rischio di selezionare le risposte ai loro bisogni di sicurezza e salute attraverso un catalogo e un budget di disponibilit&agrave;, ha detto spiega il presidente di Co&amp;So Salute, Marco Griffi, destinato progressivamente a frazionare la comunit&agrave; in chi pu&ograve; e in chi non pu&ograve;".</p>
<p>Fonte <a href="http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/News/visualizza_asset.html?id=1103940&pagename=704617" target="_blank">intoscana.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 12:22:30 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/studio-dentistico-low-cost.html</guid>
</item><item>
		<title>Lavoro, casa e formazione</title>
		<link>http://www.toscanity.com/tirocini-retribuiti.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>Tirocini retribuiti con 400 euro mensili: &egrave; questa la prima misura, unica nel suo genere in Italia, con cui si avvia il progetto della Regione Toscana Giovani S&igrave;. Il presidente Enrico Rossi ha presentato l'iniziativa che intende imprimere una svolta decisiva alle politiche rivolte alle nuove generazioni. Non ci saranno solo i tirocini retribuiti nel progetto che la Regione Toscana ha messo in piedi per garantire una maggiore autonomia ai giovani: un intervento da 300 milioni in tre anni. Sono sei le aree di intervento previste: oltre ai tirocini c'&egrave; la casa, il servizio civile, il fare impresa, il lavoro e la formazione.</p>
<p>I tirocini retribuiti, proposti ai ragazzi da 18 a 30 anni, sono i primi a partire. Da settembre arriveranno poi i contributi per aiutare i giovani da 30 a 34 anni ad uscire dalla famiglia e trovare un'abitazione autonoma: si inizia con un aiuto sugli affitti, da 150 a 350 euro al mese a secondo del reddito, e poi, dal 2012, altri contributi per l'acquisto della prima casa. La Regione intende anche aumentare il numero dei giovani che partecipano al servizio civile e qualificare le attivit&agrave; a cui saranno impegnati. I prossimi bandi, rivolti a giovani tra 18 e 30 anni, saranno a luglio. Ne potranno usufuire anche i ragazzi extracomunitari.</p>
<p>Ci saranno naturalmente aiuti per i giovani che intendono avviare una propria attivit&agrave; imprenditoriale: Fidi Toscana, la finanziaria di cui la Regione &egrave; il socio di maggioranza, ha creato tra l'altro Fidi Giovani, proprio per favorire l'imprenditoria giovanile di piccole e medie imprese con prestiti d'onore. Tanti sono infine gli aiuti per l'inserimento nel mondo del lavoro: dai contributi una tantum per l'assunzione di giovani laureati e dottori in ricerca alla stabilizzazione del lavoro precario, da nuove forme di apprendistato ai voucher formativi per tutte le esigenze e nuovi percorsi di formazione.</p>
<p>Tirocini retribuiti: come ottenerli<br />Per offrire ai giovani tra i 18 ed i 30 anni la possibilit&agrave; di prepararsi al mondo del lavoro con un&rsquo;ad eguata formazione, la Regione Toscana cofinanzia tirocini e stage presso le imprese, con borse di studio (a titolo di rimborso spese) di 400 euro mensili. Di questi, 200 sono a carico della Regione Toscana e 200 dell'azienda. Sono esclusi stage e tirocini curriculari promossi da universit&agrave;, istituzioni scolastiche, centri di formazione professionale. Il giovane che accede al tirocinio deve essere inoccupato o disoccupato/in mobilit&agrave;.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/News/visualizza_asset.html?id=1102994&pagename=704617" target="_blank">intoscana.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 12:25:21 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/tirocini-retribuiti.html</guid>
</item><item>
		<title>Comitato Strisce Blu denuncia: &quot;A Firenze parcometri irregolari&quot;</title>
		<link>http://www.toscanity.com/parcometri-firenze-irregolari.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>I parcometri del Comune di Firenze sarebbero irregolari. La denuncia arriva dal Comitato Strisce Blu che si batte contro la sregolata gestione dei parcheggi a pagamento. Nel mirino i parcometri modello Stelio che, prevedendo il pagamento con Chip Card, sarebbero, secondo il Comitato, difformi dalla normativa vigente. A dettare regole precise sul modello Stelio &egrave; il Decreto di Omologazione n. 6810 del 22/12/1998 emanato dal Ministero dei Lavori Pubblici che all&rsquo;articolo 4 prevede solamente di due sistemi di pagamento: &ldquo;monete/gettoni e tessere magnetiche&rdquo;.</p>
<p>Nessun riferimento al pagamento con Chip Card che, stando alla segnalazione del Comitato, &egrave; presente nei parcometri modello Stelio dell&rsquo;area fiorentina non dotati, invece, della predisposizione al pagamento con Carta Magnetica previsto dalla normativa. La regolamentazione dettata dal Decreto 6810, poi interamente confermata dal DD. 415 che rinnova il decreto del 2003, per il Comitato, &egrave; molto chiara: l&rsquo;articolo 6 recita: &ldquo;Gli esemplari prodotti e distribuiti dovranno essere conformi al campione depositato presso questo ministero e dovranno inoltre riportare indelebilmente gli estremi del presente decreto nonch&eacute; il marchio del fabbricante&rdquo;.</p>
<p>Altra irregolarit&agrave; denunciata dal Comitato &egrave; la mancanza del tagliando di omologazione sui parcometri Stelio. Queste difformit&agrave;, secondo il Comitato, renderebbero legittimi ricorsi da parte dei cittadini. &ldquo;La situazione fiorentina &egrave; la stessa di un comune nel leccese. Qui &ndash; spiega un membro del comitato &ndash; tutti i cittadini che non hanno pagato il parcheggio e ricevuto la contravvenzione hanno contestato la multa ma il giudice di pace non si &egrave; mai pronunciato e il tutto &egrave; caduto in prescrizione&rdquo;. Il Comitato legge questo silenzio come un&rsquo;ammissione di colpa. &ldquo;Sapevano delle irregolarit&agrave;, per questo non hanno mai risposto&rdquo; &egrave; la conclusione del Comitato.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.firenzetoday.it/cronaca/parcometri-irregolari-firenze-strisce-blu.html" target="_blank">firenzetoday.it</a></p>
<p>La denuncia di Strisce Blu non si ferma alla segnalazione: il Comitato ha gi&agrave; emesso nei confronti del Comune di Firenze una richiesta di accesso agli atti per approfondire, con documenti alla mano, l&rsquo;intera questione. Il Comitato chiede &ldquo;l&rsquo;immediato fermo dei parcometri&rdquo; e &ldquo;l&rsquo;accertamento di eventuali responsabilit&agrave; del dirigente preposto alla verifica della corretta istallazione dei parcometri&rdquo;.</p> ]]></description>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 12:16:54 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/parcometri-firenze-irregolari.html</guid>
</item><item>
		<title>Rinnovabili: Google investe 280 mln di dollari nel fotovoltaico</title>
		<link>http://www.toscanity.com/google-ed-energie-rinnovabili.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>Google continua a dimostrare un impegno crescente nei confronti delle rinnovabili. L&rsquo;ultima novit&agrave; &egrave; un investimento di ben 280 milioni di dollari in SolarCity, la societ&agrave; che si occupa di fornire impianti solari alle abitazioni. Ma &egrave; solo l&rsquo;ultima mossa di Big G, che ha gi&agrave; destinato 350 milioni di dollari alla realizzazione negli Usa di megacentrali eoliche e da tempo lavora per rendere i propri edifici e le proprie attivit&agrave; pi&ugrave; sostenibili.<br /><br />Una cosa &egrave; certa: il motore di ricerca pi&ugrave; famoso del mondo ha parecchio denaro nelle proprie casse, ma &egrave; comunque apprezzabile il fatto che decida sempre pi&ugrave; spesso di utilizzarlo per fini decisamente green, soprattutto perch&eacute; si tratta di somme davvero consistenti, che permetteranno lo sviluppo di progetti imponenti.<br /><br />Google &egrave; gi&agrave; impegnata a&nbsp; realizzare data center e strutture sempre pi&ugrave; sostenibili, ma capita anche che vengano sostenuti progetti esterni, proprio come quello legato alla societ&agrave; SolarCity. In pratica, il denaro sborsato da Google finir&agrave; in un fondo che permetter&agrave; di erogare sovvenzioni a chi decider&agrave; di installare pannelli solari. L&rsquo;ammontare complessivo, come abbiamo detto, &egrave; pari a 280 milioni di dollari e saranno previste agevolazioni particolari per i clienti di Big G che vogliono passare alle rinnovabili.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.greenbiz.it/marketing-e-comunicazione/accordi-commerciali/2446-rinnovabili-google-investe-280-mln-di-dollari-nel-fotovoltaico-di-solarcity" target="_blank">greenbiz.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 12:10:55 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/google-ed-energie-rinnovabili.html</guid>
</item><item>
		<title>Riciclo imballaggi: la Toscana incentiva gli acquisti verdi negli Enti pubblici</title>
		<link>http://www.toscanity.com/riciclo-imballaggi.html</link>
		<description><![CDATA[ <p>Ricordate il progetto Pro Plastix di Pontedera (provincia di Pisa) sul riciclo degli imballaggi e, in generale, delle plastiche cosiddette "povere", da riutilizzare nel processo industriale ? Ebbene pochi giorni fa, la Giunta regionale Toscana ha deciso di incentivare ancora di pi&ugrave; gli acquisti "verdi" delle amministrazioni pubbliche, definendo i criteri e le modalit&agrave; per erogare finanziamenti a favore degli Enti pubblici che acquisteranno prodotti realizzati proprio dal cosiddetto "plasmix", cio&egrave; il misto di materie plastiche, altrimenti non utilizzate, derivanti dalla selezione e raccolta degli imballaggi.</p>
<p><br />A beneficiare dei contributi saranno i Comuni, le Provincie e gli altri Enti ed aziende soggetti alla vigilanza degli stessi, che acquisteranno arredi urbani, prodotti per la viabilit&agrave; ed allestimento percorsi, parchi giochi e strutture ludiche, contenitori per la raccolta differenziata, tutti realizzati con il mix di imballaggi e plastiche "povere" raccolte in Toscana. I contributi saranno concessi in seguito ad una valutazione comparativa dei progetti presentati, fatta da un'apposita commissione.&nbsp; Quindi la Regione Toscana stipuler&agrave; una convenzione con i soggetti che beneficiari dei contributi che, in ogni caso, saranno erogati nella misura massima&nbsp; del 40% delle spese ammissibili, con un tetto di spesa di 50 mila euro che potr&agrave; salire a 75 mila nel caso di progetti presentati da pi&ugrave; comuni.&nbsp;</p>
<p> I prodotti acquistabili, come gi&agrave; detto, dovranno essere realizzati con materiali&nbsp; derivati da plastiche miste, provenienti da raccolta differenziata degli imballaggi in plastica effettuata in Toscana, aventi il marchio IPPR Plastica Seconda Vita o equivalenti. Dovranno essere conformi&nbsp; alle specifiche tecniche di cui alla circolare del Ministero dell'Ambiente del 4 agosto 2004 e dovr&agrave; essere indicata, nella documentazione allegata alla domanda di contributo, la percentuale di plastica mista impiegata nel manufatto o nei manufatti acquistati. Una maggiore percentuale, infatti, comporter&agrave; l'attribuzione di un punteggio maggiore. In caso di parit&agrave; di punteggio, tuttavia, si terr&agrave; di conto anche di altri fattori: la cronologia&nbsp; di presentazione delle domande, si favoriranno i piccoli comuni in situazione di maggior disagio, si dar&agrave; la prevalenza alle domande presentate da pi&ugrave; comuni in forma associata. </p>
<p>Ma c'&egrave; di pi&ugrave;. Tre giorni dopo la delibera per favorire il riuso del plasmix, un'altra delibera della Giunta Regionale Toscana ha messo un altro tassello per favorire il ricorso a materiali "verdi" e, quindi, per favorire l'edilizia ecosostenibile: sono stati definiti, infatti, i criteri e le modalit&agrave; per l'erogazione dei finanziamenti destinati ad incentivare l'acquisto di prodotti realizzati con vetro, contenente fino al 30% di vetro riciclato. Beneficiari dei contributi i Comuni, le Povincie, gli Enti, gli istituti e le aziende soggette alla vigilanza egli stessi. Le categorie di prodotti acquistabili sono i manufatti edilizi in genere e i conglomerati per sottofondi stradali.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.greenbiz.it/quadro-normativo/finanziamenti/2429-riciclo-imballaggi-la-toscana-incentiva-gli-acquisti-verdi-negli-enti-pubblici-" target="_blank">greenbiz.it</a></p> ]]></description>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 12:01:43 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanity.com/riciclo-imballaggi.html</guid>
</item>	</channel>
</rss>


